Maria Rita Parsi

Maria Rita Parsi di Lodrone
  Psicologa, psicoterapeuta e scrittrice, svolge da anni un'intensa attività didattica e di formazione presso università, istituti specializzati, associazioni private. Docente di Psicologia Generale 2 all’Università telematica Uniecampus. Nei corsi post-laurea, è docente del modulo tematico sulla Pedofilia nel master di Scienze Forensi Università degli Studi di Roma "La Sapienza"; nel Master in “Metodologie e Tecniche della Creatività” dell’Università degli Studi di Cassino, insegna metodologie e tecniche di Psicoanimazione; nella Scuola di Specializzazione in Psicoterapia ad orientamento umanistico “Psicoumanitas” è coordinatrice e didatta.
Durante il suo percorso di crescita personale e professionale che l'ha portata ad essere docente, psicopedagogista, psicoterapeuta e saggista ha potuto studiare, formarsi, collaborare e lavorare a lungo con grandi maestri italiani della sociologia (F. Ferrarotti, A. Antiochia) della pedagogia (L. Lombardo Radice, A. Bernardini, A. Manzi) dell’ antropologia (A. Di Nola) della psicologia (E. Canestrari, L. Spaltro, L. Ancona, F. Morino Abbele) della neuropsichiatria infantile (G. Bollea) della psicanalisi (C. Musatti, E. Mazzonis, F. Di Giulio) della sessuologia (I. Baldaro Verde) della psicoterapia (F. Marolla, C. De Silvestri, L. De Marchi, M. Festa, A. Lo Iacono); ed anche stranieri tra i quali Ronald Laing, Alexander Lowen, Rollo May.

Ha elaborato e messo a punto una metodologia operativa, applicabile in ambito psicologico e socio-pedagogico, denominata "Psicoanimazione". Ha fondato e dirige la SIPA ("Scuola Italiana di Psicoanimazione": istituto di formazione di ricerca, ad orientamento umanistico, per lo sviluppo del potenziale umano).

Nel 1992 ha dato vita all’associazione onlus “Movimento per, con e dei bambini”, divenuta nel 2005 “Fondazione Movimento Bambino” che conta quattro centri (Roma, Milano, Cosenza e San Vendemmiano) e fulcri in tutta Italia e all’estero, per la diffusione del pensiero e dell'arte dei bambini, per la formazione dei formatori, per la tutela giuridica e sociale dei minori, contro gli abusi e i maltrattamenti, e la crescita culturale dei ragazzi, dei genitori, degli insegnanti, degli operatori socio-sanitari e della comunicazione.

Collabora a molti quotidiani e periodici con rubriche settimanali. Convinta sostenitrice della divulgazione dei saperi attraverso i mezzi di comunicazione (affinché la conoscenza possa essere patrimonio di tutti), ha partecipato, tra le prime, in Italia, a partire dall'esperienza del D.S.E. (Dipartimento Scuola Educazione della Rai), iniziata nel 1977, a numerose trasmissioni televisive in qualità di esperta di psicologia e opinionista. Al suo attivo ha oltre cinquanta pubblicazioni di tipo scientifico e divulgativo, testi scolastici per l’infanzia, testi teatrali, fiabe e poesie Di fronte alla crescente incidenza dei new media nella vita quotidiana di bambini e adolescenti, con la Fondazione Movimento Bambino ha promosso “La Carta di Alba”, documento elaborato con il contributo di studiosi e specialisti in interazione multidisciplinare, quali psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, neuropsichiatri infantili, forze di Polizia, Istituzioni, operatori della comunicazione e dei new media, pedagogisti, insegnanti, genitori, responsabili dei servizi socio assistenziali, criminologi, medici legali, magistrati e assistenti sociali. Presentata a Roma, nel corso di un’animata convention, il 19 novembre 2008, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la “Carta di Alba” allarga la visione della “Carta di Treviso”, e incide direttamente su nuove regole del gioco per un mondo finora sviluppatosi incontrollatamente e senza il punto di vista della tutela dei minori. Il documento sarà illustrato per tutto il 2009, in una road map in Italia ed all’estero, per condividerne i contenuti con un’ampia base di operatori dei settori coinvolti nonché con i cittadini, al fine di creare un vasto movimento di opinione per la salvaguardia di bambini e adolescenti su Internet a cui corrisponderanno adeguate iniziative istituzionali e dei responsabili dei new media.