Addio a Rino Cerminara
  E’ scomparso Rino Cerminara, il poeta della Calabria

Nella sua poesia ha cantato la sua terra, il golfo di Policastro, la verde Sila

Poeta, scrittore, saggista di fama internazionale, amato in Italia e all’estero, dove era conosciuto grazie alle numerose traduzioni, Rino Cerminara nasce negli anni trenta a San Giovanni in Fiore in Calabria. Il rapporto tra il poeta e la sua terra è stato il punto focale di tutta la sua produzione letteraria, nella quale predominano il tema del ritorno alle radici e la memoria del passato, raccontati attraverso una prosa o una poesia scarna, essenziale, chiara.

Tra le sue principali raccolte ricordiamo Echi e brani di ritualità diversa, La segreta speranza di Sciascia, L’altopiano del vento dipinto, Non sono trecento, Acerbo verde d’aprile (saggi e haiku), ’U jurnu r'o vinnimare, Falesie da Molpa a Castrocucco, Al vento delle altane e Anse del Tevere, ... di clivi e mitrei, e Ultime nevi a Camigliati.
La critica gli ha da sempre tributato numerosi riconoscimenti, tra gli ultimi ricordiamo: il premio Città di Lerici (2002), il premio speciale XXI Premio Aeclanum (2003) e, nello stesso anno, la menzione speciale al Premio Bertolucci. Autore di numerosi saggi di critica letteraria e di analisi della cultura moderna, come La locanda degli antipodi, ha pubblicato in numerose riviste e antologie letterarie.
Da sempre partecipe della vita culturale e intellettuale italiana ha partecipato al momento fondativo del Centro Culturale Laurentum e ha presieduto nei primi anni di attività la Giuria del Premio Laurentum, rimanendone membro autorevole fino alla scorsa edizione. Sostenitore entusiasta e generoso ha lavorato e collaborato fino agli ultimi tempi alla nuova edizione del Premio. Il Centro Culturale Laurentum lo ricorda con grande affetto e profonda stima e riconoscenza.

Caro Rino,
i tuoi versi ci aiuteranno a colmare il senso di vuoto provocato dalla tua scomparsa.
Che la terra ti sia lieve.