Festival della poesia dei Ragazzi
Cerimonia di Premiazione Auditorium Massimo

Si è svolta quest’anno la prima edizione del Festival della Poesia dei Ragazzi, che ha coinvolto gli alunni delle scuole primarie e secondarie di I grado di Roma, promosso dal Centro Culturale Laurentum in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Educative Scolastiche del Comune di Roma.

La giuria del concorso coordinata dalla scrittrice Maria Rita Parsi e composta dal poeta Davide Rondoni e dalla giornalista Sabrina Fantauzzi ha selezionato i sei migliori componimenti poetici ispirati al tema "La città ideale: la Roma che vorrei" tra gli elaborati in gara dei 2.765 alunni delle 70 scuole romane, che hanno partecipato al concorso, sulla base di tre criteri: creatività e originalità del testo, aderenza al tema proposto e lessico utilizzato.

Sei gli elaborati premiati, uno per ciascuna classe: III, IV e V elementare e I, II, III media. A tutti gli alunni partecipati sono stati consegnati attestati di partecipazione e un kit di materiale didattico, ai vincitori una raccolta di tutte le poesie di Trilussa, mentre alle rispettive scuole un notebook ed una pergamena. Inoltre l’assessore alle Politiche Educative Scolastiche, Laura Marsilio, ha consegnato un premio speciale dedicato alla migliore poesia in dialetto romanesco. Alla cerimonia erano presenti, oltre al direttore del Premio Laurentum Roberto Sergio e al presidente del Centro Culturale Laurentum Giovanni Tarquini, autorevoli personaggi del mondo della cultura e i rappresentanti delle istituzioni, tra cui Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera in veste ufficiale come rappresentante del Presidente della Camera, il vicesindaco del Comune di Roma, Mauro Cutrufo, l’assessore per le Politiche Educative Scolastiche, Famiglia e Gioventù.


Esecuzione del Quartetto di fiati della Banda Nazionale dell'Esercito Italiano
Esecuzione del Quartetto di fiati della Banda Nazionale dell'Esercito Italiano


Durante la cerimonia, tra la generale commozione, sono stati consegnati i libretti al portatore a sostegno del futuro percorso scolastico per Martin Fortunato e Simone Valente, figli dei parà uccisi a Kabul lo scorso 19 settembre. In rappresentanza dello Stato Maggiore dell’Esercito hanno partecipato all’evento il Comandante Militare della Capitale, Generale di Corpo d'Armata Domenico Rossi e il Generale di Brigata Maurizio Fioravanti (Vice Capo Reparto/Area Approntamento delle Forze del III° Reparto Impiego delle Forze/Centro Operativo Esercito dello Stato Maggiore dell'Esercito); inoltre il Quartetto di fiati della Banda Nazionale dell'Esercito Italiano, Ciao Euphonium, diretta dal Maestro Fulvio Creux e composta da il 1° Maresciallo Luogotenente Giuseppe Buono all'Euphonium, il 1° Maresciallo Luogotenente Carmelo Triscari alla Tuba, il 1° Maresciallo Renzo Tomò all'Euphonium - Barytone, il Maresciallo Ordinario Antonio Tirelli alla Tuba, il 1° Maresciallo Aristide Tomasetti alle percussioni, ha sottolineato l’intensità del momento suonando: Il silenzio e Intorno al presepe, suite su celebri brani natalizi (elaborazione di Fulvio Creux), Original dixieland jazz band tiger rag (arrangiamento di Jack Gale), When the saints go marchin' in, (di Louis Armstrong, arrangiamento di James Garret) e infine Il canto degli italiani, di Michele Novaro.

L'Ensemble CIAO EUPHONIUM, che ha debuttato il 2 giugno 1999 con un concerto presso i Giardini del Palazzo del Qiuirinale, è nato dalla comune passione, sorta fra musicisti della Banda Nazionale dell'Esercito Italiano, per per le sonorità ottenibili dalle tube e strumenti congeneri. Il gruppo, oltre ad eseguire trascrizioni dei più popolari brani della letteratura musicale mondiale, si orienta verso composizioni originali scritte appositamente per questo organico ed ha effettuato negli anni numerose esibizioni concertistiche per prestigiosi Enti ed Associazioni, intervenendo a diversi programmi musicali su diverse emittenti locali e realizzando concerti- lezione per le scuole della Capitale.

Il Festival della Poesia dei Ragazzi ha permesso di avvicinare alla poesia centinaia di giovanissimi, partendo dal presupposto che proprio attraverso l’espressione poetica s’impara a sviluppare la fantasia, a conoscere meglio se stessi e il mondo che ci circonda, e a rapportarsi in modo sempre più consapevole e significativo con gli altri. Il tema del concorso, "La città ideale: la Roma che vorrei", ha inoltre offerto interessanti spunti di riflessione al mondo degli adulti, facendo luce su alcune problematiche della Capitale viste con gli occhi dei più piccoli: dall’ambiente, alla cura del patrimonio artistico, alla mancanza di spazi verdi.

Grazie alla collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù, l’iniziativa ha promosso inoltre un vero e proprio percorso formativo per gli insegnati delle scuole coinvolte, volto ad approfondire le tematiche del concorso e le tecniche utili per aiutare gli alunni nell’elaborazione del componimento poetico, in relazione all’età e all’ordine scolastico dei partecipanti.

"Il I Festival della Poesia dei Ragazzi – ha commentato Laura Marsilio, Assessore alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù del Comune di Roma – ha permesso di restituire alla poesia un ruolo di primo piano nella scuola, coinvolgendo alunni e insegnanti in un percorso creativo e formativo, un vero e proprio laboratorio di scrittura che ha permesso ai ragazzi di accostarsi alla poesia e di appassionarsi alla scrittura come mezzo per esprimere la propria creatività, fantasia ed emozioni."