II Premio Dante Alighieri

Assegnato al poeta Fernando Bandini
il II Premio “Dante Alighieri”


La commissione di specialisti presieduta da Davide Rondoni e composta da Paolo Lagazzi e Antonio Riccardi ha deliberato il vincitore della seconda edizione del Premio Dante Alighieri

Roma 17 Dicembre 2012 – Fernando Bandini è il poeta e letterato italiano che viene insignito del prestigioso premio con la seguente motivazione ”Poeta di lungo corso, autore di numerosi libri in italiano, dialetto vicentino, e in latino. Poeta di delicate e forti visioni, amante dei classici e della cultura umanistica a cui ha dedicato decenni di insegnamento e di impegno di promozione culturale in prestigiose Istituzioni, Fernando Bandini rappresenta un maestro discreto e sicuro della poesia italiana del secondo Novecento e di questo primo scorcio di Millennio. Con una freschezza di percezione del mondo e una vastità di sguardo la poesia di Bandini rappresenta una risorsa di sapienza e di vitalità profonda della lingua poetica. Il riconoscimento in nome di Dante di oggi va al poeta che forse più di altri in questi ultimi anni si è sentito responsabile di una avventura della poesia non come di singola voce, ma di appartenenza a una tradizione altissima e preziosa. Il suo profilo umano di disponibilità e di gentilezza non solo dovuta alle tinte del carattere veneto migliore, costituisce un tratto ulteriore della sua opera, che lo ha avvicinato a tanti poeti più giovani in questi anni.”

Il Premio Dante Alighieri è stato istituito l'anno scorso dal Centro Culturale Laurentum, da un'idea del Prof. Davide Rondoni, poeta di chiara fama e giurato del Premio Laurentum per la poesia, in occasione delle “nozze d'argento” dell'associazione culturale con il suo pubblico (ricorreva allora la XXV Edizione del Premio Laurentum per la poesia), con il fine ultimo di dare rilievo al poeta o letterato la cui produzione si sia contraddistinta, per valore culturale e importanza della riflessione sull’attualità, nel panorama internazionale della poesia e della letteratura contemporanee, apportando un significativo contributo all’arte, intesa come luogo di ricerca del destino.
Il Premio si contraddistingue da subito per prestigio e autorevolezza e si pone come punto di riferimento per chi guarda al mondo della poesia e delle lettere come un luogo in cui esplorare le questioni umane.
Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato dal Presidente della Giuria del Premio Laurentum, Dott. Gianni Letta, a Fernando Bandini il 17 dicembre 2012, nel corso della cerimonia di premiazione ufficiale del Premio Laurentum per la poesia edizione 2012 presso la location d’eccezione del Tempio di Adriano in Piazza di Pietra a Roma.

Fernando Bandini, Vicenza, 1931 è un poeta, scrittore e docente italiano di stilistica e metrica. Nel 1962 pubblicò In modo lampante, la sua prima opera, per i tipi di Neri Pozza. Seguono Per partito preso nel 1965, Memoria del futuro nel 1969 e La màntide e la città nel 1979, questi ultimi due editi da Arnoldo Mondadori Editore.
Il ritorno della cometa risale al 1985 mentre al 1994 Santi di dicembre e al 1998 Meridiano di Greenwich. La sua ultima raccolta, Dietro i cancelli e altrove, è stata pubblicata nel 2007 da Garzanti. Per quest'opera gli è stato consegnato a Marradi, sabato 6 ottobre 2007, il Premio di Poesia "Dino Campana". Bandini pur non avendo fatto studi classici scrive anche poesie in lingua latina. "Avevo questo cruccio del latino" ha detto, "leggevo i classici e ne ero affascinato, pur non capendo nulla di quello che era scritto; ma a furia di leggerli sono diventato esperto della loro struttura!".
Fernando Bandini scrive (oltre che in latino e in italiano) poesie in dialetto vicentino.
È stato premiato al Certamen poeticum Hoeufftianum di Amsterdam e al Certamen Vaticanum della Fondazione Latinitatis per le sue composizioni in latino.
Il 12 ottobre 2008 ha vinto il Premio Senigallia di Poesia Spiaggia di Velluto 2008. È stato vincitore del Premio Librex Montale 2012.
E' stato Presidente dell'Accademia Olimpica di Vicenza dal 2003 al 2011.
Presidente Centro Studi Archivio Pier Paolo Pasolini di Bologna.