VII Premio alla Carriera

Al Maestro Giorgio Forattini il VII Premio Laurentum alla Carriera


Roma, 1 dicembre 2015 – La Giuria del Premio Laurentum edizione 2015, presieduta da Gianni Letta, assegna a Giorgio Forattini il VII Premio alla Carriera.

Il riconoscimento, tributato alle più eminenti personalità che, nel corso della propria carriera, si sono distinte per l’eccellenza e l’unicità della propria produzione artistica oppure del proprio valore professionale, apportando un contributo esemplare nella storia culturale del nostro Paese, è stato conferito per il 2009 a Raffaele La Capria, per il 2010 ad Ennio Morricone, per il 2011 a Ettore Bernabei, per il 2012 a Giorgio Albertazzi , per il 2013 a Sergio Zavoli e l’anno scorso ad Adriana Asti.

La Giuria del Premio e il Centro Culturale Laurentum si pregiano di premiare Giorgio Forattini con la seguente motivazione:

"ll Centro Culturale Laurentum si pregia di assegnare il Premio Alla Carriera 2015 a

Giorgio Forattini

per la sua geniale e prolifica opera di vignettista, grazie al cui stile graffiante “a tutto tondo”, irriverente ed incisivo, può essere unanimemente considerato il re della satira politica italiana.

L’artista, fustingando con il suo umorismo corrosivo e dissacrante fatti e vicende a della vita politica nazionale ed internazionale, si è distinto per acume, capacità analitiche, coraggio ed accuratezza storica, tanto da aver trattato anticipatamente anche argomenti rimasti a lungo tabù della storia italiana, come, ad es. il tema delle foibe e dell’esodo delle popolazioni giuliano-dalmate, quando ancora non era stato istituito il Giorno del Ricordo."


Giorgio Forattini. Biografia (tratta da official website)

Giorgio Forattini nasce a Roma nel 1931. Dopo la licenza liceale classica frequenta sia il biennio di architettura all’Università di Roma che l’Accademia di Teatro. Nel 1953 inizia a lavorare, dapprima come operaio in una raffineria di petrolio nel nord Italia, poi come rappresentante di commercio di prodotti petroliferi a Napoli e nel sud Italia. Alla fine degli anni ’50 entra in una casa discografica, prima come venditore, poi come direttore commerciale curando la realizzazione di cataloghi di musica leggera e musica classica in Italia e negli Stati Uniti. Dalla fine degli anni ’60 opera in pubblicità come illustratore e copywriter, creando campagne pubblicitarie nazionali per la Fiat, l’Alitalia e altri importanti compagnie. A quarant’anni entra come impaginatore grafico nel quotidiano romano Paese Sera, dopo aver vinto un concorso per disegnatori di fumetti indetto dal giornale stesso. Le prime vignette di satira politica appaiono a colori nel 1973 sul settimanale Panorama della Mondadori, a cui collabora per dieci anni, e su Paese Sera nel 1974. Alla fine del ’75 lascia Paese Sera per contribuire alla fondazione del nuovo quotidiano La Repubblica di Eugenio Scalfari, collaborando al progetto grafico e come disegnatore satirico. Per sette anni collabora anche al settimanale L’Espresso di Roma e nel 1991 torna a Panorama dove collabora fino al 2009. Nel 1999, in seguito a una querela per una vignetta dell’allora presidente del Consiglio Massimo D’Alema, lascia La Repubblica e ritorna nel 2000 a La Stampa di Torino, su invito dell’editore Gianni Agnelli, cui collabora per cinque anni .Dal 2006 al 2008 pubblica sul quotidiano Il Giornale di Milano. Dal 1 agosto 2008 a fine 2009 collabora col gruppo QN – Quotidiani Nazionali: Il Giorno, La Nazione e Il Resto del Carlino. Dalla sua produzione di oltre diecimila vignette, sono stati pubblicati, dal 1974 ad oggi, 55 libri editi da Mondadori, che hanno venduto più di tre milioni di copie. Nella sua lunga carriera ha ricevuto molti premi, tra i quali: Il Premiolino, il premio di Umorismo di Bordighera, quello di Tolentino e il premio di satira di Forte dei Marmi, nel quale ha anche fatto parte della giuria per diversi anni. Il premio Hemingway, il premio Pannunzio a Torino , il Premio Speciale Ischia Internazionale di Giornalismo, il Premio Acqui Storia. Numerosi i riconoscimenti, tra cui la cittadinanza onoraria del Libero Comune di Zara in Esilio, la civica benemerenza a Trieste e la cittadinanza onoraria ad Asti. Nel 1997 ha ricevuto l’Ambrogino d’oro dal Comune di Milano. Nel 2011 riceve il Premio Nazionale Culturale di Torre di Castruccio presso l'accademia di Belle Arti di Carrara.