VI Premio I valori della Cultura

Assegnato al Prof. Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani
il Premio i Valori della Cultura – Premio Laurentum edizione 2012

Il Centro Culturale Laurentum rende omaggio al celebre uomo di cultura



Per la VI edizione del Premio i Valori della Cultura, il Centro Culturale Laurentum ha individuato in Antonio Paolucci la giusta personalità a cui conferire il prestigioso riconoscimento.

Il Premio, che fino ad oggi è stato attribuito a Raffaele La Capria (edizione 2007), ad Antonello Venditti (edizione 2008), a Michele Placido (edizione 2009), a Maria Luisa Spaziani (edizione 2010) e l'anno scorso a Pippo Baudo, mira ad insignire eminenti personaggi in campo artistico e culturale, che, attraverso l’uso della parola scritta, orale e musicata, si sono distinte per un’opera di diffusione e promozione dei valori universali di cui la cultura è portatrice ed espressione.

Il Professor Antonio Paolucci ha ricevuto il riconoscimento il 17 dicembre 2012 nel corso della cerimonia di premiazione del Premio Laurentum per la poesia edizione 2012, al Tempio di Adriano a Roma: “in ragione della sua lunga e luminosa carriera nel campo dei Beni Culturali, a cui si è dedicato, con competenza tecnica specifica e consolidata e riconosciuta esperienza anche a livello internazionale in molte vesti, di studioso e responsabile politico, dagli studi giovanili fino alla prestigiosa direzione dei Musei Vaticani, gioiello e faro che irradia in tutto il mondo la bellezza della cultura italiana e dell’arte di tutti i tempi.”

Antonio Paolucci : Rimini, 1939, è uno storico dell'arte italiano, attualmente direttore dei Musei Vaticani. È stato Ministro dei Beni Culturali e Soprintendente per il Polo museale fiorentino.
Laureato in Storia dell'Arte nel 1964 con Roberto Longhi, inizia la sua carriera al Ministero della Pubblica Istruzione, (cui fino al 1975 spettavano le competenze in seguito devolute al Ministero dei Beni Culturali) sin dal 1969, avvicinandosi al mondo delle soprintendenze. Rivestirà poi dal 1980 il ruolo di Soprintendente, prima a Venezia, poi a Verona, Mantova e infine a Firenze, dove è stato Soprintendente dell'Opificio delle Pietre Dure, per poi passare alla Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici (diventata poi Soprintendenza speciale per il Polo Museale Fiorentino) ed essere nominato anche Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana sino al collocamento a riposo per raggiunti limiti d'età, avvenuto nel 2006. Per i meriti conseguiti nell'ambito della sua attività culturale, è stato inoltre eletto Accademico Ordinario dalla prestigiosa Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. Nel 2007 è stato incaricato dal Ministro Francesco Rutelli di far parte dei quattro membri esperti che affiancano Salvatore Settis nel coordinare i lavori del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici.

Dal gennaio 1995 al maggio 1996 ha ricoperto la carica di Ministro per i Beni Culturali durante il governo di Lamberto Dini. Dopo il terremoto che ha colpito l'Umbria e le Marche nel 1997 è stato nominato Commissario Straordinario del Governo per il restauro della Basilica di San Francesco ad Assisi.
Scrive e collabora con diverse testate (Paragone, Il bollettino d'arte, Il Giornale dell'Arte, Il Sole 24 Ore, La Repubblica, La Nazione e Avvenire); ha pubblicato numerose monografie sempre a carattere storico artistico ed ha curato alcune importanti mostre sul Rinascimento in Italia (ad esempio, quella di Forlì su Marco Palmezzano) e all'estero.
A novembre 2007 è stato nominato dal Papa nuovo Direttore dei Musei Vaticani, in sostituzione dell'archeologo Francesco Buranelli, il cui incarico era scaduto nel maggio 2007.