V Premio alla Carriera

Al Sen. Sergio Zavoli
il V Premio Laurentum alla Carriera


Roma, 9 dicembre 2013 – La Giuria del Premio Laurentum edizione 2013, presieduta da Gianni Letta, assegna a Sergio Zavoli il V Premio alla Carriera.

Il riconoscimento, tributato alle più eminenti personalità che, nel corso della propria carriera, si sono distinte per l’eccellenza e l’unicità della propria produzione artistica oppure del proprio valore professionale, apportando un contributo esemplare nella storia culturale del nostro Paese, è stato conferito per il 2009 a Raffaele La Capria, per il 2010 ad Ennio Morricone, per il 2011 a Ettore Bernabei e per il 2012 a Giorgio Albertazzi.
La Giuria del Premio e il Centro Culturale Laurentum si pregiano di premiare Sergio Zavoli con la seguente motivazione:
“Una delle personalità più autorevoli della cultura italiana, giornalista, scrittore (autore – tra l’altro – di libri di saggistica, di narrativa e di poesia) e politico italiano, che può essere considerato al contempo Padre, Maestro e Uomo-simbolo del giornalismo italiano e delle Istituzioni.

Padre del giornalismo
Zavoli è ritenuto un’autorità indiscussa del giornalismo e dell’approfondimento televisivo, dato che ha mirabilmente saputo descrivere e spiegare i fatti ed i fenomeni del XX Secolo, testimoniando l’evoluzione socio-culturale, civile e politica del nostro Paese.
Come tre grandi artisti caratterizzano la letteratura italiana delle origini: Dante, Petrarca e Boccaccio, così, quando si parla dei Padri che hanno segnato la storia del giornalismo, tre sono i nomi che balzano immediatamente e trasversalmente alla mente di tutti noi, in ordine alfabetico: Enzo Biagi, Indro Montanelli e Sergio Zavoli.


Maestro di giornalismo
Sergio Zavoli è una pietra miliare ed un imprescindibile punto di riferimento per i giovani che si accingono alla carriera giornalistica, avendo il merito sia di aver inventato una trasmissione come “Processo alla tappa”, (incentrata sul Giro d'Italia) che ha segnato una rivoluzione nella cronaca sportiva, sia di aver creato il genere dell’inchiesta televisiva. Celeberrima è la sua inchiesta "Clausura" sul monachesimo femminile, entrata nella storia della radio e della televisione. E ancora: La notte della Repubblica, Nascita di una dittatura, Viaggio nel Sud, Viaggio intorno all’uomo, Viaggio nella Giustizia, Viaggio nella Scuola, Viaggio nel calcio, Credere non credere, Nostra padrona TV sono inchieste televisive passate alla storia per la capacità del loro autore di esplorare ed interpretare processi e fenomeni o di anticipare scenari e tendenze in atto nella nostra società.

Uomo-simbolo del giornalismo italiano e delle Istituzioni
Il nome di Sergio Zavoli oggi nel mondo del giornalismo è sinonimo di una vita spesa per la libertà di espressione e di informazione e per la ricerca della verità, perseguita sempre con onestà intellettuale, coraggio, rigore storico e senso delle istituzioni, onorando il nostro Paese anche nella veste di Senatore della Repubblica italiana.