V Premio I valori della Cultura

Assegnato a Pippo Baudo il V Premio I Valori della Cultura


Pippo Baudo e Gianni Letta Pippo Baudo e Ettore Bernabei


Per la V edizione del Premio I Valori della Cultura, il Centro Culturale Laurentum ha individuato in Pippo Baudo la giusta personalità a cui conferire il prestigioso riconoscimento.

Il Premio, attribuito a Raffaele La Capria (edizione 2007), ad Antonello Venditti (edizione 2008), a Michele Placido (edizione 2009) e a Maria Luisa Spaziani (edizione 2010), mira ad insignire eminenti personaggi in campo artistico e culturale, che, attraverso l’uso della parola scritta, orale e musicata, si sono distinte per un’opera creativa di diffusione e promozione dei valori universali di cui la cultura è portatrice ed espressione.

Pippo Baudo ha ricevuto il riconoscimento il 12 dicembre nel corso della cerimonia di premiazione del Premio Laurentum per la poesia edizione 2011, al Tempio di Adriano a Roma, perché: “attraverso il suo operato ha saputo promuovere la cultura non in chiave elitaria e ristretta bensì ampia e trasversale, per offrire e garantire pari opportunità di crescita e arricchimento ad una vasta platea di interlocutori, sia affrontando la difficoltà del vivere contemporaneo nelle problematiche socio-politiche ed etiche che affliggono la nostra società, sia offrendo spiragli di speranza attraverso la proposizione e l’adesione sentita e sincera a valori assoluti portatori di Bene e di pace. Con Baudo, che a buon diritto possiamo considerare uno dei migliori Padri della Televisione italiana, è stata inaugurata una tv la cui missione è un’operazione cultural-popolare e il cui scopo è creare una cultura di massa e con le Sue trasmissioni di maggior successo, caratterizzate da una trattazione di tematiche difficili e impegnative con un tono sempre chiaro e divulgativo, si è dimostrato che il servizio pubblico è in grado di raggiungere le vette della qualità, garantendo i risultati dell’audience.”

“Ricevere un premio è una cosa che fa sempre piacere, poi ad una certa età è come una conferma, significa che hai lavorato bene, che qualcosa è rimasto, che è stato un lavoro capito e compreso – ha dichiarato Pippo Baudo. In questo frangente, una giuria con dei membri così illustri e di prestigio conferisce maggiore autorità all'onorificenza. Mi fa piacere che premiando me si premi la "parola" perché è lo strumento con il quale fin dall'infanzia ho cercato di comunicare con il mio prossimo e che è il passaporto culturale più importante che l'uomo possegga. Mi auguro, per l'avvenire, di aver ancora tante parole da pronunciare e tantissime da ascoltare.”

Pippo Baudo è considerato uno dei padri fondatori della televisione italiana. Detiene il record assoluto di conduzioni del Festival di Sanremo, ha calcato il palco dell’Ariston da padrone di casa ben 13 volte. La sua carriere televisiva, parte dagli anni ’60 e si dipana nella conduzione di noti programmi televisivi sia per le reti Rai che per quelle Mediaset. Cultore dell’arte e dello spettacolo in tutte le sue declinazioni è stato anche Direttore Artistico e Presidente del Teatro Stabile di Catania. Scopritore di talenti del calibro di Beppe Grillo, Heather Parisi, Lorella Cuccarini, Andrea Bocelli e Laura Pausini, si è messo alla prova anche come attore e scrittore di canzoni.