Vincitore evento Abruzzo
I° classificato: Michele De Luca


MADRE TERRA

Madre terra, non chinerò il capo.
Al tremante urlo di rabbia che esali
come fosse un monito verso uomini che ti hanno ferito.
Non chinerò il capo.
Al cospetto delle macerie di ricordi malfermi,
che semplicemente chiamavamo casa.
I calcinacci sono strambe forme collassate e vinte
Intrisi di sudore e fatica che li avevano eretti a muri
Non chinerò il capo,
innanzi alla costernata sfilata degli uomini che nulla di te conoscono.
Ma che arrogano su di te primati di falso cordoglio.
Che nel tempo è diventato silenzio
Come mute e fredde le notti nei desolati campi.
Piene solo di preghiere e di speranza
Unici bagagli che in salvo abbiamo portato

Non chinerò il capo.
Pensando al vivere infranto dei ragazzi,
imprigionati sotto il peso dei loro stessi sogni
E alla loro voglia di conoscere per renderti migliore.
Non chinerò il capo.
Al cospetto della fatica con cui pianterò in te nuove radici
Che nel dolore renderò forti e verso te piu gentili.
Attenderò che sorga ancora il sole,
come ogni mattina, dal medesimo lato.
Rincuorerò il fratello mio vicino
e insieme scaveremo ancora nel tuo offeso costato.
Dove nascerà nuova vita
E in un nuovo inizio,noi, non chineremo mai il capo.