XXIII Premio Laurentum

Giunto alla sua XXIII edizione, il Premio Laurentum per la poesia ha conquistato stampa, pubblico e critica con un’edizione ricca di novità, confermandosi tra i più prestigiosi premi letterari italiani.

Il successo di questa edizione è stato soprattutto un successo della poesia e dei poeti e un riconoscimento del valore etico che la poesia riveste nella nostra società, come ha sottolineato Gianni Letta, presidente della giuria del premio, nel discorso di apertura della cerimonia di premiazione, rivolgendosi ai poeti in sala:"Con i vostri componimenti dimostrate che i sentimenti ancora parlano al cuore della gente e che hanno un posto nella società. Avete dato un valore ai valori e ai sentimenti"

A testimonianza del prestigio della competizione letteraria l’alto profilo della giuria, presieduta da Gianni Letta e composta da Angelo Bucarelli, Corrado Calabrò, Maurizio Cucchi, Simona Izzo, Raffaele La Capria, Mauro Mazza, Francesca Merloni, Mauro Miccio, Maria Rita Parsi, Davide Rondoni, Roberto Sergio, Daniele Silvestri .

Alta la qualità delle opere in concorso, come hanno sottolineato il membri della giuria, che hanno letto con attenzione le circa 2000 poesie provenienti, non solo da ogni parte di Italia ma anche dall’estero (dalla Francia, Polonia, Svizzera, Svezia, Spagna, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Russia). Infatti alle sezioni tradizionali (Poesia inedita in lingua italiana, Poesia inedita in vernacolo, Libro di poesia in lingua italiana, Premio giovani) si aggiunta quest’anno, la sezione Italiani nel mondo : poesie in lingua italiana o in vernacolo (con riferimento ai dialetti italiani) composte dagli Italiani residenti all’estero. L’iniziativa, promossa in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, si è posta l’ambizioso obiettivo di favorire la diffusione della lingua e della cultura italiane nel mondo, ottenendo uno straordinario successo: poeti italiani, residenti all’estero e oriundi, hanno partecipato inviando poesie dai vari continenti.

Particolare risonanza ha riscosso, nell’ambito di questa XXIII edizione, l’evento speciale"Per non dimenticare l’Abruzzo" , promosso in collaborazione con l’Agenzia del Territorio, che ha registrato l’entusiasta adesione da parte dei poeti del Premio Laurentum, testimoniata dalle centinaia di poesie pervenute e dalle numerosissime mail di poeti, che ringraziavano dell’opportunità loro data per potere esprimere i loro sentimenti. Hanno dimostrato come la poesia sia un potente strumento non solo di consolazione, (alcuni di questi poeti sono abruzzesi e hanno vissuto in prima persona il dolore della distruzione), ma anche di riflessione sulla realtà, capace di richiamare l'attenzione sulle difficoltà e la sofferenza, dando voce ai sentimenti di chi si è trovato travolto dalla forza imprevedibile della natura.

Accanto al riconoscimento del pubblico dei poeti quello delle istituzioni: numerosi sono stati i patrocini conferiti dalle principali istituzioni italiane e i riconoscimenti istituzionali ottenuti dal Premio Laurentum. Inoltre diversi i rappresentanti del mondo della politica, hanno voluto anche quest’anno festeggiare il successo della manifestazione partecipando alla cerimonia di premiazione, Roma in versi, tra i quali, oltre a Gianni Letta, storico pigmalione del Premio Laurentum e presidente della Giuria, Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera in veste ufficiale di rappresentante del Presidente della Camera, il vicesindaco del Comune di Roma, Mauro Cutrufo, l’assessore alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù, Laura Marsilio, l’assessore alle Politiche Culturali e Comunicazione, Umberto Croppi, il sottosegretario agli Affari Esteri, Alfredo Mantica, l’on. Luciano Ciocchetti, l’on. Roberto Rao.

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